COME SCEGLIERE LA SEDIA PER LA POSTAZIONE LAVORO? – Metropolitan Magazine

Come scegliere la sedia per la postazione di lavoro? Che si lavori in un ufficio o magari in smartworking sarà sempre importante allestire una postazione che ci consenta di svolgere la nostra attività quotidiana al meglio delle nostre possibilità. La postazione di lavoro influenza in modo significativo la nostra produttività e se scomoda o comunque inadatta alle nostre esigenze può nel corso del tempo portare anche al dover affrontare problemi molto diffusi, tra chi svolge un’attività sedentaria, come dolori dovuti ad una cattiva postura, affaticamento alla vista, ecc.

Sempre più persone lavorano sedute davanti ad un computer per molte ore al giorno, questo modo di lavorare permette sempre più spesso anche di svolgere in tutto o in parte la propria attività da casa, o potenzialmente da ovunque si preferisca, spesso si pensa bastino un computer, un telefono e una connessione ad Internet, per poter lavorare, ma in realtà ci sono altri importanti elementi che non andrebbero mai trascurati, come la sedia della propria postazione.

Online si possono trovare tanti modelli di sedie da ufficio e mettere a confronto i prezzi delle scrivanie Ikea e di altri brand, così come costi e caratteristiche dei vari elementi che possono creare una efficiente postazione di lavoro. Come fare però le proprie scelte? Come scegliere una sedia per la postazione di lavoro? Per prima cosa diciamo che le riflessioni che dovremo andare a fare saranno le medesime sia per un tradizionale ufficio che per una postazione di lavoro domestica.

Le caratteristiche di una sedia per il lavoro

Si stima che in Italia, così come in molti altri paesi nel mondo, una media di 8 persone su 10 tra quelle che svolgono un lavoro d’ufficio, soffrano almeno una volta nella vita di disturbi muscolo-scheletrici, quasi sempre dovuti ad una scorretta postura. I dolori possono essere localizzati nella zona cervicale o lombare e lambire anche spalle o braccia, fino ai polsi.

Rimanere seduti per molte ore non fa bene alla salute, se poi lo si fa in posizioni scorrette è inevitabile andare incontro a non pochi fastidi nel corso degli anni. Una postazione di lavoro ben pensata può salvaguardare la salute in modo veramente molto significativo. Ci sono molti elementi che devono avere specifiche caratteristiche, concentrandosi sulla sedia, eccone alcune di notevole rilevanza.

Tra le tante caratteristiche tecniche di una moderna sedia da ufficio le più importanti sono l’altezza regolabile, in base al proprio fisico e all’altezza del piano di lavoro; un supporto lombare, meglio se regolabile in altezza; uno schienale, anch’esso regolabile; una base che ruoti a 360 gradi e la presenza di ruote pivottanti.

Sedie ergonomiche o con un design particolare possono essere senza dubbio interessanti, ma andrebbero prima provate, se si fanno acquisti online, meglio optare forse per modelli più classici. Naturalmente si potranno scegliere alcuni elementi, come il colore delle parti in tessuto o altri materiali, in base ai propri gusti o per integrare al meglio la sedia con l’arredamento dell’ufficio o della nostra casa se lavoriamo in smartworking. Ad ogni modo, mai dare un peso prioritario al design della sedia, ma concentrarsi piuttosto sugli aspetti tecnici citati sopra.

Oltre a scegliere una buona sedia per la nostra postazione di lavoro dovremo poi cercare di sforzarci di cambiare le nostre abitudini, adottando una posizione opportuna e facendo brevi, ma frequenti pause nelle quali alzarci e sgranchirci un po’ le gambe, non solo la nostra schiena e le nostre articolazioni ne gioveranno, ma potremo sfruttare questi momenti anche per riposare un po’ la vista. Si tratta di piccoli accorgimenti, ma che nel lungo periodo potranno veramente fare la differenza per la nostra salute oltre che per la nostra produttività lavorativa.

Sul tema della produttività vale senza dubbio la pena spendere qualche altra parola. Spesso si sottovaluta troppo il ruolo che una postazione di lavoro comoda ed efficiente può avere. Chi lavora da casa propria in alcuni casi finisce per essere meno concentrato e produttivo, questo può dipendere anche dal fatto che le attrezzature usate per lavorare in casa non sono adatte allo scopo. Vediamo costantemente online e in tv immagini di persone che lavorano in pigiama distese sul divano, ma la realtà, se si vogliono mantenere standard di produttività accettabili è ben diversa. Lo smartworking è già oggi una realtà e potrà sempre più rappresentare il futuro di molti lavori, ma solo se ci si saprà organizzare al meglio. Per fortuna non serve poi molto per farlo, già semplicemente scegliere una sedia di qualità può fare la differenza.

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