Smartworking, pagelle per i dipendenti pubblici: cosa sapere – Corriere della Sera

Secondo le stime della Funzione pubblica, lo smart working potrebbe continuare a coinvolgere circa il 60% dei dipendenti statali anche in futuro, in base alle mansioni svolte, ma anche alla produttivit dei singoli. Tutto il nuovo meccanismo, infatti, si basa su valutazioni pi serrate. Finora le performance dei lavoratori venivano monitorate anno per anno con obiettivi generici quasi sempre raggiunti. Ora invece, come risulta al Corriere, i dirigenti assegneranno ai singoli in smart working traguardi pi stringenti (per esempio, il numero di pratiche da completare) con report settimanali e mensili. E se gli obiettivi non saranno raggiunti, i dirigenti potrebbero decidere il rientro in sede del dipendente.