Roma, quando l’amore non va in vacanza: il teatro in smartworking – Il Messaggero

Durante il lockdown primaverile hanno contagiato il pubblico del web con la divertente sitcom Via La Spezia, 127, girata in quarantena nel condominio del quartiere Appio dove vivono. Gli attori Federico Le Pera e Giulia Fiume, coppia innamorata nella vita e sul palco, nei giorni rossi di isolamento delle feste continuano a darsi da fare, mettendo a punto la loro pièce in attesa della riapertura delle sale. «Lui cucina, tanto e bene. Io mangio e, per non lasciarmi travolgere dai sensi di colpa, mi alleno tre volte a settimana seguendo le schede della trainer Judith Ramos Valdes. Procede tutto a rilento, ma non si molla! Stiamo lavorando al prossimo progetto. Federico esordirà come regista teatrale ed io al mio primissimo adattamento», confida Fiume.

Il rimpiazzo andrà in scena presso lo spazio del teatro di via Locri agli inizi di marzo se il Covid e i Dpcm, vari ed eventuali, lo consentiranno. Nel cast con Giulia anche Kabir Tavani ed un terzo interprete ancora da scegliere. È la storia di un attore trentacinquenne che non riesce a sbarcare il lunario e si vede costretto al ruolo del sostituto, tra amori e sorprese in una commedia brillante. Inoltre, i due affiatati congiunti non si sono fatti mancare a casa la visita di un parente speciale: il celebre fotografo Pino Le Pera che, papà di Federico, è passato per dare il suo benestare. Rito da rispettare prima di ogni debutto. Ad accoglierlo il romanzo La fame di Matteo Tarasco, un gradito regalo.

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