Dal fronte Covid alla ‘lotta’ contro i soprusi quotidiani, tutte le attività 2020 della Polizia Municipale – LaVoceDiAsti.it

Il principale dato che emerge dall’analisi delle attività svolte nel corso del 2020 dal corpo di Polizia Municipale cittadino – sintetizzate nel corso di una conferenza stampa online sui hanno partecipato il sindaco Maurizio Rasero, l’assessore alla Sicurezza Marco Bona e il comandante Riccardo Saracco – è quello inerente l’impegno sul fronte Covid.

LE ATTIVITA’ SUL FRONTE COVID

Che ha spaziato – e lo farà ancora nei prossimi mesi, finché la pandemia non verrà debellata – dai 973 servizi attuati per far rispettare le misure anticontagio alla consegna dei provvedimenti di isolamento (2.953), dai servizi in entrata e uscita dalle scuole (146, nonostante il lungo periodo in DAD) alle persone e locali controllati (rispettivamente 5.395 persone e 3.685 locali) che hanno portato a sanzionare 119 soggetti e 15 locali. “Lo sforzo fatto dalla Polizia Municipale è stato particolarmente significativo – ha rimarcato il comandante Saracco – perché abbiamo mantenuto la nostra attività, che per evidenti ragioni non può venire svolta in smartworking, al 100%, nonostante alcuni operatori abbiano contratto covid, fortunatamente non in maniera grave”.

Smartworking, DAD, il lockdown di primavera e la più recente suddivisione in fasce di rischio hanno inevitabilmente inciso anche su altri dati statistici, quali ad esempio la flessione delle sanzioni per divieto di sosta o gli stessi sinistri stradali che, in considerazione della minor presenza di mezzi su strada, sono anch’essi calati. Ciò nonostante, sono state comunque ben 479 le sanzioni per divieto di sosta irregolare su parcheggi per disabili: comportamento particolarmente inqualificabile.

SINISTRI STRADALI E SANZIONI

Scendendo nel dettaglio, nel corso del 2020 gli agenti della Municipale hanno rilevato 259 sinistri con soli danni materiali, 163 con feriti lievi e 2 con persone decedute per un totale sinistri pari a 424. I veicoli sottoposti a controllo sono stati 6.249, 16 dei quali posti sotto sequestro, mentre le sanzioni per guida in stato di ebbrezza sono state 13. Gli agenti hanno altresì operato su delega della Magistratura (24 servizi) e notificato ben trentanove TSO (Trattamenti Sanitari Obbligatori)

Non sono mancate, poi, verifiche inerenti violazioni amministrative in materia di decoro urbano e commercio (ben 377), in merito al rispetto della gestione dei rifiuti e del loro abbandono indiscriminato (770) e alcuni sequestro di merce posta abusivamente in vendita. Ben sessanta i “daspo urbani” – servizio svolto da tre agenti in contemporanea e che prevede la presenza di un agente in borghese, per contrastare più efficacemente la questua molesta – con 15 ordini di allontanamento dal territorio comunale.

CAMPI NOMADI

Altra tematica molto sentita in città è quella inerente i campi nomadi, che ha portato a 56 verifiche attuate in autonomia, più una nell’ambito di un controllo interforze; a 1.948 notifiche di atti giudiziari; 5 notizie di reato contro ignoti per rifiuti pericolosi o speciali nei pressi dei campi; 3.783 accertamenti di residenza; 401 verifiche di alloggio per cittadini extracomunitari e 402 attività connesse al “Progetto Dedalo” di prenotazioni e informazioni per pratiche dei suddetti extracomunitari presso la Questura.

Una mole di lavoro davvero notevole per il Corpo, che ha visto il proprio organico (72 agenti, compreso il comandante, di cui 2 distaccati presso l’Ufficio Urbanistica e uno alla Procura) pressoché invariato, a fronte dell’assunzione di 3 nuovi agenti per sopperire l’abbandono volontario da parte di altrettanti soggetti che hanno trovato lavoro in altri enti. “Uno sforzo non indifferente – ha rimarcato l’assessore Bona – che continuerà finché la pandemia non sarà cessata”.

IL SUPPORTO DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA

Un supporto importante alle attività svolte è venuto dal sistema di videosorveglianza comunale, che ad oggi consta di 105 telecamere, tutte coperte da servizio di manutenzione. “Ogni qualvolta si presenta un problema – ha precisato Bona –, la ditta incaricata può intervenire tempestivamente, individuando il problema e risolvendolo senza ogni volta dover trovare la somma necessaria nel bilancio comunale. Il contratto scadrà ad aprile, ma abbiamo intenzione di rinnovare il bando al più presto per garantire la continuità del servizio”.

“Il flusso di immagini – ha aggiunto il comandante Saracco –, utile anche per il reperimento di prove o individuazione dei responsabili di illegittimità, è condiviso con questura e carabinieri. Inoltre le telecamere ci hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica di sinistri stradali e di individuare i responsabili di indiscriminati abbandoni di rifiuti”.

Il prossimo passo, su questo fronte, sarà l’installazione di 18 ulteriori “occhi elettronici” in corso Matteotti, zona Tribunale, corso Volta e zona San Domenico Savio e di alcune telecamere ‘smart’ che verranno posizionate nei pressi delle principali direttrici in entrata ed uscita dalla città.

‘Intelligenti’ poiché in grado, grazie ad un software particolarmente avanzato, di cogliere e segnalare immediatamente all’operatore eventuali anomalie riprese in tempo reale.