Perché lo smartworking porta benefici per la salute – Tanta Salute – Tanta Salute

Con il sopraggiungere della pandemia, il mondo del lavoro è cambiato radicalmente. Sono, infatti, sempre di più le realtà che hanno deciso di aderire al modello dello smartworking: un passaggio che le aziende più lungimiranti avevano iniziato a introdurre già da qualche anno. Pare, infatti, che la vecchia scuola che insiste sulle 8 ore al giorno alla scrivania non sarà in grado di competere con le aziende in cui l’enfasi è sui risultati (e non sul numero di ore o la mera presenza fisica).

I benefici dello smartworking

Una ricerca condotta da Deloitte nel Millennial Survey suggerisce che la flessibilità sul posto di lavoro è ora uno dei principali motivi per scegliere un datore di lavoro. Le aziende che desiderano attrarre nuovi talenti dovranno, dunque, cercare di adottare un modello più flessibile di smartworking, con conseguenti benefici sulla salute dei lavoratori.

Dormire meglio

Secondo uno studio condotta dai ricercatori del Wolfson Research Institute, i lavoratori che possono gestire liberamente il proprio orario di lavoro godono di una salute migliore, dal momento che sono meno stressati e riposano di più. Un altro studio ha esaminato più in profondità l’impatto sulla salute di un ambiente di lavoro flessibile, seguendo 608 dipendenti presso la sede di Best Buy negli Stati Uniti prima e dopo l’implementazione di una politica flessibile. La ricerca ha dimostrato che, in media, i dipendenti hanno ottenuto un’ora in più di sonno, dopo l’introduzione dell’orario flessibile ed erano più propensi a fare esercizio fisico.

Si ha più tempo per l’attività fisica

Lavorare da casa non genera di per sé più movimento fisico durante il giorno. Quello che cambia, lavorando in smartworking, è soprattutto la gestione del tempo libero, dal momento che il tempo per recarsi al lavoro è eliminato e quell’arco di tempo può essere utilizzato per attività salutari, come l’esercizio fisico. D’altra parte, lavorare da casa implica anche un comportamento più sedentario. Per questo motivo, sarebbe importante fare una pausa dalla scrivania almeno ogni 40 minuti, oppure fare una passeggiata all’aperto in pausa pranzo.

Si segue una dieta più bilanciata

Il lavoro flessibile può concedere anche il tempo per fare scelte più sane in fatto di alimentazione. Spesso quando siamo di fretta e soprattutto siamo fuori casa tendiamo a prediligere pasti veloci e meno salutari, come panini e sandwich. Lavorando da casa, i lavoratori hanno modo di pianificare meglio la spesa settimanale per una dieta sana e bilanciata.

Eliminare il tragitto riduce lo stress

Dalle ore passate nel traffico ai treni affollati, non c’è da meravigliarsi che il pendolarismo sia uno degli eventi più stressanti nella vita delle persone, con conseguenti danni sulla salute fisica e psicologica. Non c’è dubbio che lavorare da casa possa svolgere un ruolo importante nel ridurre i livelli di stress complessivi semplicemente eliminando o riducendo il tragitto giornaliero.