Smartworking e dieta: il menu per chi lavora da casa – RagusaNews

Non vi è dubbio che l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, ancora ben lungi dall’esaurirsi, ha impattato in maniera notevole anche sul lavoro e sulle nostre abitudini alimentari. D’altronde è in costante aumento il numero delle persone che non potendo più recarsi in ufficio rimangono a lavorare dalla propria casa, in smart working, come si usa dire. Senza dubbio stando a casa avendo il frigorifero così a portata di mano, qualche tentazione culinaria è senz’altro in agguato. Insomma tra le mura domestiche nella nostra zona comfort diventa più difficile seguire uno stile di vita sano, ma possiamo vederla anche da un altro punto di vista, ovvero il lavoro da casa potrebbe proprio rappresentare un’opportunità per rivedere e magari correggere le nostre abitudini alimentari. In questo modo potremo rinsaldare queste abitudini salutari anche una volta tornati in ufficio. In effetti bisogna puntare sugli aspetti positivi e quindi sui vantaggi che possiamo trarre dallo smart working. Prima infatti durante la pausa pranzo un impiegato aveva tempo di consumare un pasto che si portava da casa oppure di andare al bar, adesso invece stando in casa abbiamo la possibilità di poter gestire meglio il nostro tempo e quindi possiamo anche cucinare qualcosa. Come fare dunque a non ingrassare per chi lavora da casa? qual è il menù da seguire? Sono queste le domande a cui rispondiamo in questo articolo.

Dieta in smartworking: ecco cosa mangiare

In effetti questa maggiore libertà che abbiamo stando a casa è un’arma a doppio taglio perché da un lato possiamo cedere alla tentazione di consumare snack ipercalorici davanti al pc, dall’altro abbiamo la possibilità di organizzare e programmare i pasti. In particolare, oltre ai prodotti ipercalorici ricchi di grassi e zuccheri, sarebbe meglio anche evitare il consumo delle bevande gassate che ci forniscono molti zuccheri. Quando abbiamo voglia di fare una pausa con uno spuntino, l’ideale è farlo con la frutta sia fresca che secca magari accompagnandola a uno yogurt.

Riguardo al menù per chi lavora da casa e per quanto riguarda i pasti principali possiamo fare un pranzo leggero che ci dia un buon apporto calorico, ci piaccia ma non ci rimpinzi di calorie eccessive. In questo senso un affettato magro quale la bresaola è l’ideale in quanto ci apporta le proteine e anche vitamine e sali minerali indispensabili per il nostro organismo.

Quando si lavora da casa possiamo organizzare una sorta di routine alimentare ed ancora meglio, proprio di uno stile di vita che sintetizziamo nel seguente schema.

Bilanciamo i tre pasti principali mangiando bene, evitiamo il fumo e l’alcol, e pratichiamo l’attività fisica indispensabile non solo per mantenerci in forma ma anche per rilassare mente e corpo e quindi per controllare lo stress.

Una colazione tipo ad esempio può essere a base di pane integrale e marmellata oppure latte o yogurt accompagnato da cereali e frutta. Per evitare di mangiare alla scrivania davanti alla postazione del computer provate a consumare i pasti sempre alla stessa ora in modo che diventi un’abitudine, soprattutto considerando il pranzo come il momento di staccare la spina per fare una pausa tutta per noi e rilassare mente e corpo. Potete anche optare per il piatto unico che contenga quindi grassi buoni contenuti ad esempio nel pesce nella frutta secca, che ci apporti una buona quota di proteine, cereali integrali e porzioni generose di verdure. In alternativa potete anche optare per panini gustosi e leggeri, ad esempio del pane integrale con formaggi e latticini e legumi e soia, ma anche bresaola.

Lo spuntino in mattinata è una sorta di spezza fame per non arrivare quindi con troppo appetito a pranzo. Sì quindi a tè o infusi. Nel pomeriggio dobbiamo evitare che diventi uno spuntino di junk food ovvero cibo spazzatura. Per fare uno spuntino avete solo l’imbarazzo della scelta. Lasciatevi guidare dai vostri gusti: c’è chi preferisce i frullati, macedonia di frutta, centrifugati, molto indicati soprattutto in estate per mantenere una buona idratazione. Bene anche la frutta fresca secca, gli yogurt, le barrette proteiche senza zucchero e i crackers integrali. Come spuntino pomeridiano invernale potete optare anche per la cioccolata calda.

Per la cena possiamo optare per un pasto frugale. L’importante è non arrivarci con gli attacchi di fame. Da evitare gli alimenti troppo elaborati che comportano difficoltà digestive e i condimenti eccessivi.