Lavoro online, un corso interattivo per migliorare le interazioni di gruppo – Wired.it

Anche in digitale, è importante raggiungere gli obiettivi e coinvolgere le diverse anime: un corso interattivo vuole spiegare il know how a professionisti che lavorano nel pubblico e nel privato

(foto: Pixabay)

La pandemia ha svuotato uffici e sale riunioni e ha riempito le video call sulle principali piattaforme. Una scelta obbligata, in particolare per quei settori che più di altri si prestano alla possibilità di svolgere in remoto alcune mansioni, un aspetto, ma non il solo, tra quelli che contribuiscono allo smartworking. Ecco quindi che nel privato (in particolare in comparti come informazione, attività finanziarie e assicurative) e nel pubblico, molti professionisti hanno dovuto confrontarsi in maniera molto più sistematica con la gestione di gruppi di lavoro online. Ma l’online non è e non sarà mai una mera replica di quanto avviene dal vivo, lo si è inteso anche in altri ambiti, e il tema della qualità delle relazioni professionali virtuali è diventato importante, soprattutto guardando a scenari in cui si continuerà a valorizzare il fattore telelavoro.

Per coloro che ricoprono quindi ruoli di coordinamento e organizzazione negli enti pubblici e nelle imprese, ma anche nel terzo settore, si aprono quindi chanche di approfondire questo aspetto, come suggerisce un corso di Scuola Capitale Sociale in partenza dal 2 marzo.

Attraverso quattro moduli (Una bussola per l’interazione di qualità; Coltivare l’interazione di qualità; Promuovere interazioni di qualità; Costruire percorsi di lavoro di qualità) il corso Lavorare insieme nella nuova normalità post-coronavirus mira a offrire strumenti per gestire online gruppi di lavoro, analizzando quelle dinamiche che rendono di successo le interazioni tra partecipanti.

Teoria ma anche pratica, per avvicinare i partecipanti a una serie di tecniche, di utilizzi del linguaggio e della voce, che favoriscano un diverso approccio alla riunione online ai fini di una maggior efficacia dello strumento di incontro per professionisti che lavorano a un medesimo obiettivo. L’idea è che le interazioni di lavoro possano essere più qualitative se le persone che devono governare determinati processi approfondiscano le competenze e le abilità personali per raggiungere quello specifico obiettivo. Se nell’emergenza le prassi si impongo per necessità, sul lungo termine bisogna creare invece consapevolezze diverse, all’altezza del new normal. Itool tecnologici con cui abilitare la conversione in digitale del lavoro sono importanti, ma una volta scelti si torna poi alla dimensione umana dei problemi, in particolare sul fronte delle aspettative che generano nei lavoratori.

I quattro moduli si svolgeranno online, il 2, 9, 16 e 23 marzo: ci si può iscrivere fino al 22 febbraio.